Chi ha rubato i post-it?

Qui da Karma Communication abbiamo una scatola piena di post-it, eppure basta non trovare i propri per andare in crisi. Questa agenzia di comunicazione è sommersa di fogli e fogliettini, che nella maggior parte dei casi sono fogli che vanno riciclati ma i post-it sono i post-it e niente mai potrebbe sostituirli.

Così sono andata a cercare qualcosa sulla loro storia, ed ecco cosa ho scoperto…

Era il 1968 quando Spencer Silver stava cercando di creare un adesivo super potente. Quello che venne fuori era invece qualcosa che permetteva di attaccare e staccare il supporto sul quale veniva impiantato. Qualche anno dopo, nel 1974, un suo collega Arthur Fry pensò che quell’idea poteva essere riciclata per creare dei segnalibro adesivi che potessero essere spostati di pagina in pagina. Fry cantava nel coro di una chiesa e non riusciva a tenere il segno tra i vari spartiti. I prototipi arrivarono solo nel 1977 e tra il 1980 e il 1981 i primi prodotti vennero immessi sul mercato.

Il post-it così come lo conosciamo oggi ha avuto tante rivoluzioni, sicuramente ha cambiato la vita degli uffici.

E non venite a dirmi che esiste anche un’applicazione, qui non la prendiamo neanche in considerazione.

Un’ultima cosa: guai a chi tocca i miei post-it.

Mari